The most Roman(tic) Valentine’s Day ever

The most roman(tic) Valentine’s Day ever was this one, no doubts.

I’m so lucky as to have a Friend in Rome, and I’m happy to go and visit her whenever I get the chance, especially in such a stressful times.

WP_001778

Then, what’s better than hitting the capital, going along with my friend’s wishes and heading to a good ice-cream parlour at 10,30 am, just to find it closed and having to content yourself with a mediocre and too sweet ice-cream?

What could be better than have a stroll through the city centre on a spring-like day, having some coconut rice in an Asian restaurant for lunch (I still dream about that coconut thing!), and spend the all afternoon on a bed, just to facilitate digestion?

What could be more fantastic than waking up at 7pm, drinking a delayed cup of tea, having a light soup for a dinner followed by a digestive Scrabble match and a stodgy movie? (The movie I’m talking about is “Magic in the Moonlight”, by Woody Allen… I won’t comment upon it, for now).

Obviously, it happens that around 3am you might get a bit peckish, and you might feel like eating something… like… crêpes! Then you go out for a walk (on Saturday night in an oddly deserted Rome), but the crêperie is closed, of course! At this stage, you just have to walk further on and get excited at the first Burger King. Because you feel like eating junk food, and it’s too late to change your mind.

After that, you get back home at about 4am, and you go to sleep. I’m just joking!!! We still had to double up with laughter whatching fake “50 Shades of Grey” trailers! Finally, at 5,30am we gave up and went to bed.

The next day the time came for me to get acquainted with the most famous shop: Eataly! Great experience… or maybe not. Me and my friend Rosy kept asking ourselves: “Why is it called Eataly if they don’t sell food only?”, or: “Why is it called Eataly if it doesn’t sell Italian products exclusively?”. Anyway, I ended up buying ivy honey, seaweeds from the West of Ireland, and a tiny book entitled: “The squirrel’s treasure: the hazelnut”. Feeling guilty for the “midnight” snack, we decide to have just a salad for lunch, and and apple-valerian-ginger extract as a dessert.

WP_001786

And then I was ready to go back home, sure that this was the most romantic Valentine’s Day I could hope for.

Moonily yours,

Serena.

***

Il più roman(tic)o San Valentino di sempre è stato sicuramente questo appena passato.

Ho la fortuna di avere un’Amica a Roma, e una bella fuga lì da lei è sempre molto gradita, e anzi necessaria in periodi di stress casalinghi come questo.

Quindi cosa c’è di meglio che arrivare a Roma e assecondare le voglie di Rosy, che alle 10,30 di mattina vuole trovare una gelateria artigianale, trovarla chiusa e accontentarsi di un gelato banale e troppo dolce? Che c’è di meglio che farsi una camminata per il centro di Roma in una bella giornata primaverile, pranzare con il riso al cocco (talmente buono che ancora me lo sogno la notte) di un ristorante asiatico, e per digerire trascorrere tutto il pomeriggio sul letto?

Che c’è di più fantastico che riemergere dal mondo dei sogni alle 7 di sera, farsi un bel tè delle 5(+2h), cenare con una vellutata dietetica seguita da partita digestiva a scarabeo e un film decisamente indigesto? (Il film in questione è Magic in the Moonlight di Woody Allen… parliamone, ma in un altro momento… forse).

Ovviamente va a finire che verso le 3 di notte ti riviene fame, e magari hai voglia di crêpes. Allora esci a fare una passeggiata (sabato notte in una Roma deserta che manco ci fosse il coprifuoco) in cerca della creperia, che ovviamente è chiusa! E allora tocca camminare ancora un po’ e attaccarsi al primo Burger King, perché ormai hai deciso che devi mangiarti qualche schifezza.

A creepy St. Paul by night
A creepy St. Paul by night

Torni a casa alle 4, e ti metti a dormire. Macchè! Scherzo!!! Manca ancora di farsi quattro(centomila) risate guardando i trailer farlocchi di 50 Sfumature di Grigio, ovvio! Poi, verso le 5,30 si può andare a dormire davvero.

Il giorno dopo arriva il momento anche per me di conoscere il negozio di cui parlano tutti: Eataly! Ammazza che esperienzona! Tra un “Perché si chiama Eataly se non ci sono solo cose da mangiare?”, e un “Perché si chiama Eataly se non vendono solo prodotti italiani?”, cado in tentazione e compro un barattolo di miele di edera, una confezione di alghe dell’ovest d’Irlanda e un libriccino intitolato “Il tesoro dello scoiattolo: la nocciola”. Sentendoci un po’ in colpa per lo “spuntino” notturno, pranziamo con insalatina e un estratto di mela, valeriana e zenzero come dessert.

E sono pronta a ripartire, convinta che un San Valentino più romantico di questo non sarebbe stato possibile.

Lunaticamente vostra,

Serena.

2 Comments Add yours

  1. wwayne says:

    Se ti va di rifarti la bocca dopo la visione deludente di Magic in the moonlight, ti consiglio caldamente questo film: https://wwayne.wordpress.com/2013/11/21/guardatelo-2/. Buona giornata! 🙂

    Like

  2. wwayne says:

    Errata corrige: ho sbagliato il link. Il film che volevo segnalarti era quest’altro: https://wwayne.wordpress.com/2013/03/25/il-lato-positivo/.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.