When a place chooses you

Nonostante “sempre” e “mai” siano le due parole che odio di più al mondo, ammetto di aver sempre pensato che non sarei mai stata in grado anche solo di immaginare la mia vita solo in un punto esatto del mondo.

Sognavo di vivere qualche anno in una città, e poi spostarmi per un altro po’, e poi lasciare tutto di nuovo. Il terrore di annoiarmi, di abituarmi, del famoso “sistemarmi”.

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Even though “always” and “never” are for me the worst words in our vocabulary, I have to admit that I have always thought that I would never be able to live my life in only one place in the world.

I used to dream to live in a town for a few years, and then move to the next one, and again and again. The horror of getting bored, used to life, the terror of settling down.

Finché a quanto pare ho cominciato a invecchiare, e mi sono accorta che il luogo non è più la cosa più importante nella vita.

Se fino a un paio di anni fa (appena prima di tornare a Galway insomma) non avrei esitato a lasciare famiglia, amici, gatti e fidanzato pensando solo a me stessa, ora guardo avanti e non intravedo più migrazioni.

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And then apparently I started to get older and to realize that the place in itself is not everything.

Just up to a couple of years ago I would have left without any hesitations my family, friends, cats and boyfriend (like I did more than once), thinking only of myself. If I look ahead now, I can’t see myself packing again to go too far from my current home.

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Poi sono arrivata a Edimburgo, e l’emozione dell’avventura, dello scoprire angoli di una delle due città più belle che abbia mai visto (la prima è senza dubbio Bruges), si è riaccesa. Ho riconosciuto il crampo allo stomaco che in passato mi aveva spinta a scappare in modo improvviso e improvvisato.

E per un attimo ho provato paura. Per la prima volta ho provato paura guardando una mia sensazione dall’esterno. Perché pensavo di essere cambiata, perché quella sensazione non mi aveva mai lasciata sola così a lungo. Ed era lì di nuovo, come una persona che incontri dopo tanto tempo e non riconosci più.

Allora ho guardato la persona che era al mio fianco, la persona che per la prima volta non riesco a immaginare di lasciare. E il pensiero di tornare a casa insieme appena un paio di giorni dopo mi è sembrata la soddisfazione più grande.

Tornare alla città che mi ha scelto.

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Then again I ended up in Edimburgh. The excitement of a new adventure, of discovering corners of one of the two most beautiful towns in the world (the first one being Bruges, no doubts), and that cramp was again there in my stomach. The same cramp that made me improvise escapes more than once before.

For a moment I felt fear. It was like looking at one of my own feelings from the outside and dreaded it. It had never left me for so long before. Like when you meet a person after a long long time and you don’t know them anymore.

But I turned to look at the man who was there with me, and for the first time I couldn’t imagine to leave him. And the thought that we would go back home together just a couple of days later, was the biggest satisfaction.

Back to the town which chose me.

E il crampo è scappato via.

Lunaticamente Vostra,
Serena

The cramp dissolved.

Moonily Yours,
Serena

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