A name is (just) a name

 

If you read my previous post, “On a Cold and Rainy Night”, you would already know that I have found a little helper this Christmas. Well, she found me really.

So, when I asked her to tell me her name, she replied she didn’t have one.

She explained that, being an animal, she doesn’t need any name. Since I’m human, on the other hand, I felt a strange need to give her a name. As I did with my cats, after all. Maybe just something that would help me address her, while it would make no real difference for her.

How is it, that we feel almost lost when we realise we are not capable to name something?

Of course, it must be that we assume that a name is not just a combination of letters, but a sound that conveys personality to somebody or something. This feeling is so strong that sometimes we end up disliking a name just because we dislike a person who carries it.

What about misspelling or mispronouncing a name?

Living in an English speaking country, I got used to introduce myself pronouncing my name the way they would. Sometimes I use the correct way first, only to change it when I see a big question mark in the eyes of the other person.

For me there is no problem. After all, it’s still my name, only melting into the different culture.

When I introduce in this way to somebody and Mr J happens to be there, things get complicated.

He insists that the other person pronounces it correctly. The idea is that, since he learned how to do it without major difficulties, he kindly invites others to do the same.

A discussion between us happened one day, when he explained to me how my name, when pronounced in a different way, becomes a different name altogether. In my opinion, I couldn’t care less.

I would like to hear your view on this.

Do you care about your correct name that much?

Going back to my little helper, I wasn’t able to choose a name. I need your help!

I have these three options: Jingle Belle, Holly Night & Merry Jane.

You can vote leaving a comment under the video on Facebook!

Once we have the winning choice, I will draw a name among the people who voted the lucky one.
In order to be eligible for the giveaway, don’t forget to like Moonily Yours Facebook page and share it with your friends!

The winner will receive a beautiful handmade surprise made by MayBearDesigns. Go check her shop out!
I will show you the prize in the next few days.

This voting/giveaway will close on Sunday December the 3rd.

Good luck and happy voting!

Moonily Yours,

Serena

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Se avete letto il mio post precedente, “On a Cold and Rainy Night”, saprete già che quest’anno ho trovato un piccolo aiutante per il period natalizio. Beh, veramente è lei che ha trovato me.

Solo che quando le ho chiesto il nome, mi ha risposto che non ne aveva uno.

Mi ha spiegato che, essendo un animale, non ha bisogno di nessun nome.

Io, d’altro canto, essendo umana ho sentito l’urgenza di trovargliene uno, così come ho fatto con i miei gatti in fondo. Ovviamente, questo aiuta solo me, mentre per lei non fa nessuna differenza.

Per quale strano motivo ci sentiamo così a disagio quando non riusciamo ad attribuire un nome a qualcosa o qualcuno?

E’ chiaro il modo in cui associamo inconsciamente un nome al carattere di quella persona che lo porta. Tanto che a volte non ci piace un nome proprio perché in realtà non ci piace una personalità.

Cosa succede invece quando storpiamo un nome o lo pronunciamo male?

Vivendo in un paese anglofono, ormai sono abituata a presentarmi pronunciando il mio nome come farebbero loro. A volte uso ancora prima la formula corretta, e poi quella inglese quando vedo un grande punto interrogativo negli occhi del mio interlocutore.

Per me non fa molta differenza. E’ comunque il mio nome, solo detto con due “i” al posto di due “e”. E’ il mio nome che viene assorbito dall’altra cultura.

Le cose si complicano quando mi presento a uno sconosciuto in presenza di Mr J.

Lui insiste a correggere l’altra persona finché questa non conquista la pronuncia perfetta. In fondo, dal momento che lui è stato capace di imparare senza grosse difficoltà, si aspetta che anche gli altri facciano lo stesso.

Su questo argomento abbiamo avuto una discussione in cui lui mi ha spiegato come, dal suo punto di vista, un nome pronunciato in modo diverso diventi un altro nome. Per me invece non fa nessuna differenza.

Mi piacerebbe avere il vostro parere su questo argomento.

A voi importa così tanto che il vostro nome venga colto e accolto in modo corretto?

Ho anche bisogno del vostro aiuto per scegliere il nome della mia piccola aiutante.

Ho tre opzioni: Jingle Belle, Holly Night & Merry Jane.

Potete votare lasciando un commento sotto il video pubblicato sulla pagina Facebook di Moonily Yours.

Una volta che il nome sarà stato eletto, estrarrò qualcuno di voi che ha votato il nome vincente.
Per poter essere estratti, non dimenticate di mettere un like alla pagina e condividerla con i vostri amici.

In palio ci sono delle bellissime cartoline natalizie create a mano da MayBearDesign. Date una sbirciatina al suo bellissimo negozio.
Posterò foto del premio nei prossimi giorni.

Estrarrò il vincitore Domenica 3 Dicembre.

Lunaticamente Vostra,
Serena

 

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