Christmas letters

This year I have sent Christmas greeting cards to my friends in Latina.

I had never done that before, but stumbling in Christmas cards in any corner of any shop in town, quite affected me.
The fact that I won’t be back home this year, gave me one more excuse to do it.

But I have created my own handmade Christmas cards, and also created a board on Pinterest where you can get inspired.

Even though I’m not used to sending greeting cards, I have always loved writing letters.
When I left my home town Latina to go study in Urbino, I grew this epistolary relationship with two close friends of mine.

This went on until a couple of years ago. Then we all became too busy I suppose, or rather used to technology more, especially because of Skype and Whatsapp.

So, last week I decided to write them a letter again, after so long, and realised how much more you can tell via written words.
It makes a big difference in how deep you can go using meaningful words, which give a special dimension to feelings and a brighter colour to daily little events.

Our letters are full of these little daily stories that might sound futile, but that shape us in time and make us the people we are.

I love to imagine my friends sitting at their kitchen or living room table, a pen in their hand and a white sheet of paper in front of their eyes, thinking about their life and the words they want to use to tell me their stories.

This post is linked to my word symbol for next year, about which I am going to tell you soon.

Have you sent your Christmas good wishes to the loved people in your life?

Moonily Yours,
Serena

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***

Quest’anno ho deciso di mandare dei biglietti natalizi di auguri alle mie amiche di Latina.

Non lo avevo mai fatto prima, ma sono stata profondamente influenzata dal fatto che qui trovo biglietti di auguri in ogni angolo di qualsiasi negozio in questo periodo.
Il fatto che non tornerò a casa per Natale mi ha dato una scusa in più per adattarmi alla tradizione locale.

Io però ho creato i miei biglietti, e ho raccolto alcune idee che potrebbero ispirarvi su una bacheca di Pinterest.

Nonostante non sia abituata a mandare cartoline natalizie, ho sempre amato scrivere lettere.
L’abitudine è iniziata tra me e due mie care amiche quando all’università ho lasciato Latina per andare a studiare a Urbino.

Questo rapporto epistolare è durato fino a un paio di anni fa. Poi credo che la vita si sia fatta più frenetica, o piuttosto ci siamo assuefatte alla tecnologia, soprattutto Skype e Whatsapp.

Così, la settimana scorsa ho scritto due lettere dopo tanto tempo, e mi sono resa conto di quante cose si possano dire usando parole scritte.
Tutto acquista una dimensione più profonda, si possono scegliere le parole migliori per descrivere quelle piccole storie quotidiane.

E le nostre lettere sono piene di queste piccole storie, che possono suonare futili, ma alla fine sono quelle che ci rendono chi siamo.

Amo immaginare le mie amiche sedute al loro tavolo della cucina o del salotto, con una penna in mano e un foglio bianco davanti agli occhi, pensando alla loro vita e decidendo quali parole usare per raccontarmela.

Questo post è legato alla mia parola simbolo del 2018, di cui vi parlerò presto.

E voi avete spedito i vostri pensieri a chi amate?

Lunaticamente Vostra,
Serena

 

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