7/56 A wrong day

Number 7 was once supposed to be a lucky one. Not today. Not for me.

At work, I had to attend the longest workshop ever, and late morning I started having some belly cramps.

After work, I went to see 2 houses.

The first one was one of many apartments lined on more floors with terraces, and (arrived too early, as usual) I was waiting outside the wrong one. For once, I was right, but the ad on the website referred to the wrong house.
The location of the right one was too good to be true. A breathtaking view on the see and so close to the city centre. It was on top of the building, with a big terrace outside the kitchen/living room.

Then I went to see the bathroom and two bedrooms, and they too took my breath away, in the opposite way. The horror!
It looked like an abandoned house.

I naively told the man from the agency: “Oh, so you are also going to change the furniture in the bedrooms!”, and he answered: “No, they are fine like that”.

So I started to be annoyed, and added: “So you are asking for less money than the ad, I hope. My friend and I can’t pay 1400€ for this!”

He just said: “Oh, but with this view! Of course people would pay! And with this big terrace!”

Oh yeah, perfect on those long warm sunny Irish summer days!

Honestly, I finished that visit quite abruptely, not my style at all. But I guess I was starting to realize I might have gotten a bug and needed my home toilet (only 2 minutes walk away).

After a short stop at home, I went to see the other property.

I walked about half an hour in moderate pain, and arrived at what was the dependance of a big house rented by 6 guys!
Apart from the fact that I felt claustrophobic straight away entering the little abode they are going to rent for 815€ for one room, I thought how it would be living in the back garden of a house crammed with guys! O_O

And we were 15 people to see that house!

In the end, I was so glad to be back to what I can still consider my home, to aknowledge my wrong day, accept the physical and psychological pain, and relax with a lemon and ginger tea.

Just because I was talking about my health last night

I already feel better laying on the bed with my two furry girls.

Hope to feel good tomorrow, because I guarantee it will be another interesting day.

Moonily Yours,
Serena 

***

Il numero 7, una volta si diceva portasse fortuna. A me no. Almeno non oggi.

A lavoro, ho dovuto partecipare al workshop più lungo del mondo, e in tarda mattinata ho iniziato ad avere dei crampi allo stomaco.

Dopo lavoro, sono andata a vedere due case.

La prima era una di una serie di appartamenti su un complesso di terrazze a più piani. Io sono arrivata con troppo anticipo, come al solito, e mi sono messa ad aspettare fuori dall’appartamento sbagliato.
Io in realtà ero nel posto giusto. Era l’annuncio sul sito ad essere sbagliato.
La posizione della casa corretta era troppo bella per essere vera, con una vista mozzafiato sul mare e praticamente in centro città. 
All’ultimo piano del complesso, con una terrazza grandissima fuori dalla cucina/salotto.

Peccato che poi sia andata a vedere il bagno e le due camere. Una vista mozzafiato pure quella, in negativo. L’orrore!
Sembrava una casa abbandonata.

Molto candidamente, ho detto alla persona che me la stava mostrando: “Allora, immagino metterete i mobili nuovi nelle camere!”, e lui: “No, le camere vanno bene così come sono”.

Allora ho iniziato a irritarmi, e ho aggiunto: “Quindi chiedete meno soldi di quanto detto sull’annuncio. Io e la mia amica non possiamo pagare 1400€ per questo!”

Al che, lui ha altrettanto candidamente spiegato: “Ma con una vista così! La gente pagherebbe, eccome! E con questo terrazzo!”

Sì, e con queste calde estati irlandesi da trascorrere all’aperto! 

Onestamente, ho messo fine alla visita in modo un po’ sgarbato, per niente nel mio stile. Ma immagino fosse perché stavo realizzando che forse ho un virus intestinale (o simile) e avevo bisogno di una visita al bagno di casa (a due minuti a piedi da lì).

Dopo una breve sosta a casa, sono andata a vedere la dimora successiva.

Ho camminato per circa mezz’ora in uno stato di pena moderata, arrivando a quella che in realtà era la dependance di una grande casa abitata da 6 ragazzi!
A parte la sensazione di claustrofobia provata entrando nella casetta per la quale chiedono 815€ al mese per una camera da letto, ho pensato a come sarebbe stato vivere sul retro di una casa sovraffollata di maschi. Santa pace.

Ed eravamo in 15 a vederla!

Alla fine, sono stata così contenta di rimettere piede in quella che posso ancora considerare casa mia, riconoscere quanto sbagliato sia stato questo giorno, accettare la pena fisica e psicologica, e rilassarmi con un tè zenzero e limone.

Giusto perché ieri sera parlavo della mia salute…

Ma già mi sento un po’ meglio qui sul letto con le mie due pelosette.

Spero davvero di sentirmi bene domani, perché sarà un’altra giornata interessante.

Lunaticamente Vostra,
Serena

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.