See you soon, Rome!

In my last post I left you some thoughts about my little holiday in Rome.

In the first place, why Rome? And why now? (I would never go to Italy in full summer – because of the heat and touristic season)

Mr J and I were in a pub on his birthday last January, and we started checking the Pearl Jam’s tour dates.
There was a date not yet sold out, in Rome, where he had never been before, the day before my birthday!

So, the holiday was built around that concert. Pearl Jam were amazing, 3 hours of incredible music and voice, under a full moon!

What else did we do?

  1. Colosseum: in 29 years, I had never been into the Colosseum. The reason is that you have to book in advance, or you will suffer like hell queuing.
    Tip for tourists: book to skip the queue, and don’t listen to anybody else who wants to sell you a tour, coming up with all kind of non-sense.
    It was challenging to convince Mr J to leave the site, by the way.

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2. On the second day, for my birthday, we went to my hometown. We went for a swim “in the warm sea”, as the Irish said, and out for lunch with my family.
When we were planning our trip, I honestly wasn’t pushed to go to Latina. I never really am. Especially when we only had 4 full days to spend in Rome.
But of course, I thought it was nice that Mr J wanted to see the place where I was born and grew up.
In addition to this, my mum had warned me she would have come to Rome if I had decided not to go, so I ignored all my psychological reasons and listen to my beloved people.

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3. The Vatican. What can I say? The most disappointing and disturbing experience. We paid the full 45€ each to enter the Vatican Museums, Sistine Chapel and St. Peter’s, skipping the queue. We queued anyway for 1 hour, we couldn’t visit the Basilica because they were preparing for a festivity for the day after, and I almost fainted in the Sistine Chapel because of the heat and the people. You can’t even stop and looking at the Chapel in a decent way, since you have to rush and make room for other people.
The money they make letting in visitors with no limits is disgusting.

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4. On a completely different note, something fantastic is the night tour of the Roman Forums, with light visual effects reconstructing temples and other ancient buildings.
All under the same full moon.

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5. Largo di Torre Argentina, where Julius Caesar was killed. A big cattery is on a side of that site, with cats roaming free and indisturbed in that historical place. I had to visit and buy a tote bag! My Roman souvenir with “The Cats of Rome” on it!
Can you spot the cat sleeping on the altar in the pic below?

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6. And then we just walked, explored, got lost, enjoyed, filled our eyes (thanks to my sister Irene for being our improvised almost-local guide for a day).

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Regarding food, I can’t recommend much. Mr J and I don’t spend too much time or attention on food when we travel. But in Italy is easy. Unless you go to the very touristic traps, you can’t go wrong.

Cocktails are so much more alcoholic than here in Ireland! And you never drink without a bit of food on a side.

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At “Santo” in Trastevere 

I told you about the b&b in my last post.
Its name was Piramide Terrace, and below are a couple of pictures of the fancy wallpaper and lovely outdoor breakfast.

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My leg to give the sense of how small the wall was.

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Coming back home was harder than usual. Ryanair didn’t help.
We were so late that we missed the last bus from Dublin to Galway and had to “sleep” at the airport.

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We’ll be back soon, Italy!

Moonily Yours,
Serena

***

Nel mio post precedente vi ho lasciato dei pensieri sulla mia recente vacanza a Roma.

Prima di tutto: perché Roma? E perché ora? (Preferisco non andare in Italia d’estate o nella stagione turistica)

Lo scorso Gennaio, io e Mr J eravamo in un pub nel giorno del suo compleanno, quando abbiamo iniziato a guardare le date del tour dei Pearl Jam.
Una delle date, quella di Roma, non era ancora sold out. Lui non era mai stato nella capitale, ed era il giorno prima del mio compleanno!

Così, la vacanza è stata costruita intorno al concerto. Un concerto che è stato a dir poco fantastico; ben tre ore di musica e voce indescrivibili. Tutto sotto la luna piena!

Che altro abbiamo fatto?

  1. Colosseo: in 29 anni, non ero mai entrata del Colosseo, a causa delle file letali che si devono fare ogni volta. Ovviamente questa volta avevo prenotato tutte le visite.
    Consiglio per i visitatori: prenotate il salta la fila, e non date retta a nessuna delle tante voci che cercano di fregarvi a ogni angolo per vendervi il loro tour o chissà che altro.
  2. Il secondo giorno, per il mio compleanno, siamo andati nella mia città di origine, Latina. Siamo andati a farci una nuotata nel “mare caldo”, a detta dell’irlandese, e fuori a pranzo con la mia famiglia.Devo ammettere che, mentre pianificavamo la nostra vacanza, non ero molto propensa a fare questa tappa. Non sono mai troppo motivata a tornare a Latina. In modo particolare sapendo che avevamo appena quattro giorni da trascorrere nella città eterna.
    Ho cambiato idea pensando che fosse una cosa carina che Mr J volesse vedere il luogo in cui ero nata e cresciuta.
    E poi anche perché mia mamma mi aveva già minacciata che sarebbe venuta lei a Roma se non fossi andata io a casa. Allora ho ignorato tutti i miei freni psicologici e ho assecondato gli affetti.
  3. Il Vaticano. Cosa posso dire? L’esperienza più deludente e turbante. Abbiamo pagato 45€ a testa di biglietto con ingresso a Musei Vaticani, Cappella Sistina e San Pietro, saltando la fila. E’ andata a finire che abbiamo dovuto fare una fila di un’ora comunque, non abbiamo potuto vedere San Pietro (perché stavano allestendo per la festa di San Pietro e Paolo per il giorno successivo), e sono quasi svenuta nella Cappella Sistina. Non si camminava per la troppa gente e non si respirava per il caldo. Nemmeno puoi vedere per due minuti i suoi capolavori, perché devi procedere e far posto ad altri visitatori. 
    La quantità di soldi che accumulano ammettendo gente in modo illimitato è nauseante.
  4. Su una nota decisamente diversa, il tour notturno dei Fori Romani con la narrazione di Piero Angela è puro stupore, profondamente suggestivo.
    Tutto sotto la stessa luna piena.
  5. Largo di Torre Argentina, dove Giulio Cesare fu assassinato, dove ora ha sede un grande gattile, e i gatti girano indisturbati nel sito archeologico. Non potevo non fare una piccola visita e lasciare il mio contributo comprando una borsina con sopra i “Gatti di Roma”.
    Nella foto sopra si vede un gatto dormire beato su un altare.
  6. E poi abbiamo solo continuato a passeggiare, esplorare, perderci, divertirci, riempirci gli occhi. Grazie a mia sorella Irene per essersi improvvisata guida semi-locale per un giorno.

Parlando di cibo, non ho tanto da raccomandare. In realtà, io e Mr J quando viaggiamo non ci concentriamo troppo su questo punto. Ma in Italia è così difficile sbagliare!

Rispetto all’Irlanda, i cocktail sono molto più alcolici, e non si beve mai senza un qualcosina da sgranocchiare.

Vi ho già accennato al nostro b&b nel mio post precedente.
Il nome era Piramide Terrace, e sopra trovate un paio di foto della carta da parati molto particolare e l’accogliente tavola della colazione.

Tornare a casa è stato più difficile del solito, e Ryanair non è stata molto d’aiuto.
Abbiamo fatto tanto ritardo da perdere l’ultimo bus da Dublino a Galway, e abbiamo dovuto “dormire” in aeroporto.

A presto, Italia!

Lunaticamente Vostra,
Serena

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